Mangimi Ogm

Mezza popolazione mondiale muore di fame e a noi avanza anche di dover coltivare l’80% in più di cibo per animali da allevamento Ogm? Invece di coltivare l’80% di mais e di soia in più per sfamare esseri umani, producono tutto questo per sfamare animali che andranno macellati e finiranno nei menù di una sola parte della rimanente popolazione. Queste le parole di Paola Testori nel spiegare che l’Europa non riesce a far fronte alla produzione necessaria per gli allevamenti. Quindici tipi di organismi geneticamente modificati tra cui mais, soia e colza sono gia usati dalle nostre fattorie europee, che noi poi andiamo a consumare, l’ho sapevate? Le nostre autorità ci rassicurano che non ci sono controindicazioni visti i severi controlli che fanno a queste varianti. Il problema non sono i controlli è che voglio sapere cosa mangio, voglio essere informato dell’origine dei prodotti che finiscono nella mia tavola. Come al solito per il guadagno di allevatori e agricoltori ne rimettono i consumatori finali. A me non frega niente che l’Europa non riesca a produrre ‘80% dei mangimi per gli allevamenti, si dovrebbe produrre meno carne e basta. Il passaggio da 15 a tutte le varietà di verdure, legumi, buteri, frutta è piccola, molto piccola. Ci stiamo gia abituando a questo cambiamento, l’importante è che qualcuno ci guadagni bene, il resto non importa. Questo discorso è rivolto non tanto a favore del vegetarismo quanto a favore di chi sta morendo di fame e non può mangiare perchè bisogna sfamare le bestie da macellare. Un giro di milioni di Euro e di ettari di terreno coltivati , questo è il vero retroscena di questi cambiamenti a noi sconosciuti. Gli allarmismi sono tanti e chiari, ma nessuno non alza un dito avendo anche il coraggio di accusare chi invece si oppone a questo gioco di interessi. Tante parole e poche proposte, ecco cosa sappiamo fare.














3 Trackback(s)