Halal

In questi giorni è stato inaugurato alla Coop in via Casilina a Roma il primo corner dedicato alla vendita di carne Halal. Questo non sembra essere un progetto destinato a fermrsi a questo punto vendita ma ad ampliarsi prima a Livorno e poi in diversi punti vendita della capitale. Questa idea è nata dalla volontà di dare un servizio anche a quelle comunità religiose che si stanno integrando nel nostro territorio di religione mussulmana che seguono questo rito per la mecallazione. La macellazione secondo l’ Halal segue le direttive del decreto legislativo del 1° settembre 1998, n°333 il quale permette l’abbatimento dell’animale senza stordimento lasciandolo morire in agonia per dissanguamento nel caso ci siano delle ragioni religiose alle spalle.
Perchè bisogna far morire nel dolore più straziante queste creature? Cosa ci sarebbe di così puro nel far soffrire un essere vivente fino all’ultimo suo respiro? Perchè i nostri allevatori devono seguire tutte le norme riportate nel decreto sopracitato quando una motivazione religiosa, per quanto rispettosa possa essere, annulla tutto questo? Avrei altre cento domande, ma l’unica cosa che mi viene da pensare è che per l’ennesima volta dinanzi al guadagno, camuffato dal desiderio di far integrare delle minoranze religiose si stia tornando indietro, senza chiedere il parare a chi invece a frequentato per decenni questi supermercati. Scelte che porteranno ad un aumento di fatturato in alcuni punti vendita, ma la perdita in altri, visto che non si è pensato a tutti.
E i vegetariani?
Perchè noi vegetariani d’altro canto dopo decenni che chiediamo ci sia data un alternativa, senza provocare dolore, non veniamo ascoltati? Domande che nascono spontanee dinanzi a queste scelte a mio avviso sbagliate. Molti di noi in italia combattiamo e cerchiamo che questa produzione di vite sia il meno dolorosa possibile, mentre in qualche mese tutto crolla riportandoci nel buio più totale.
Quindi?
Quindi sarà mio interesse non spendere più un € in questi luoghi che apparentemente purificano dal peccato queste creature, che come unico peccato hanno quello di essere nati, ma si sporcano la coscienza provocando una sofferenza mortale.













