|
Giovedì 28 Gennaio 2010 13:08 |
 IL SENATO HA APPROVATO L'EMENDAMENTO "CACCIA NO LIMITS" DENTRO L'ART.38!!! QUI DI SEGUITO LE PRIME RASSEGNE... PRONTI A MOBILITARCI CACCIA. PRESTIGIACOMO
: TESTO IN AULA DIVERSO DA QUELLO CONCORDATO NO A MARGINI DI AMBIGUITA' SU UN TEMA COSI' DELICATO.
(DIRE) Roma, 28 gen. - "Il testo che si sta portando in votazione
in aula a Palazzo Madama invece e' diverso da quello sul quale e'
stato raggiunto l'accordo ed apre ad interpretazioni estensive
che lascerebbero intendere che l'Ispra da' un parere ma che la
validazione di tale parere possa essere rimessa ad altro, non
determinato, soggetto. Tale testo non e' condiviso dal Ministero
dell'Ambiente". Questa la dura presa di poisizione del ministro
dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo. "E' ora di smetterla di
tentare, attraverso giochi di parole, di lasciare margini di
ambiguita' su un tema cosi' delicato e sul quale la posizione del
Governo, nei suoi ministeri competenti, e' ben chiara", denuncia
il ministro dell'Ambiente.
"L'accordo definito in Senato fra ministero dell'Ambiente,
dell'Agricoltura e delle Politiche comunitarie sugli emendamenti
in materia di caccia alla Comunitaria 2009 prevedeva un testo
molto chiaro- segnala Prestigiacomo- si prevedeva che le regioni
e le province autonome potessero determinare i limiti dei periodi
della caccia solo sulla base di analisi scientifiche che dovevano
essere preventivamente validate dall'Ispra".
---------------
Prestigiacomo, "inaccettabili emendamenti all'art.38 approvati al Senato"
[CACCIA - PRESTIGIACOMO, INACCETTABILI GLI EMENDAMENTI APPROVATI AL SENATO] CACCIA - PRESTIGIACOMO, INACCETTABILI GLI EMENDAMENTI APPROVATI AL SENATO
”Appaiono inaccettabili gli emendamenti all’articolo 38 della legge comunitaria 2009, che puntano ad estendere il periodo della caccia oltre gli attuali limiti massimi consentiti e che sono stati approvati in Commissione al Senato”. Lo afferma il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo.
”Gli emendamenti – rileva il Ministro – inseriscono un criterio di discrezionalita’ da parte delle amministrazioni locali nella fissazione dei calendari dell’attivita’ venatoria. Una misura che puo’ dar luogo ad interpretazioni estensive che sono inconciliabili con le esigenze di tutela del patrimonio faunistico e dell’equilibrio ambientale”.
”Inoltre – sottolinea la Prestigiacomo – le proposte sono in contrasto con le normative comunitarie e farebbero scattare un ulteriore aggravamento delle procedure di infrazione gia’ avviate nei confronti del nostro paese con il rischio di pesanti sanzioni”.
”Nell’Anno Mondiale della Biodiversita’ – conclude la responsabile del Dicastero dell’Ambiente – sarebbe molto poco edificante per il nostro paese segnalarsi per un provvedimento che certamente non si muove nella direzione della tutela dell’ecosistema”.
Fonte: Asca
-----------
INOLTRE, NON CADETE NEL TRABOCCHETTO DELLA FALSA INFORMAZIONE CHE STANNO VEICOLANDO..
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/01/28/news/caccia_voto-2103949/
Fonte : Animalex
Aggiungi questo articolo al tuo social network
|
Commenti