| Salute: LAV, antibiotici a animali allevamento rischio per l'uomo(2) |
| Mercoledì 03 Marzo 2010 12:07 |
Tra i principali patogeni - derivanti primariamente dal consumo di prodotti animali - che hanno sviluppato resistenze agli antibiotici e rappresentano di conseguenza un pericolo per la salute umana, la Salmonella typhimurium e parathyphimurium, che provoca diarrea, febbre, mal di testa, tosse; il Campylobacter coli e jejuni, batterio che causa gravi dolori addominali, febbre e diarrea; l'Escherichia coli; lo Staphylococcus aureus. La Direttiva 2003/99/CE, recepita in Italia con il Decreto Legislativo 191/2006, sancisce l'obbligatorieta' per gli Stati Membri di attivare un sistema di sorveglianza per l'antibiotico resistenza in agenti patogeni di origine animale e umana. Le condizioni di vita degli animali negli allevamenti industriali sono responsabili del loro debole stato di salute, per ovviare al quale e' necessario ricorrere spesso a farmaci, in particolare ad antibiotici. Senza tali preparati, non sarebbe possibile far funzionare alcun allevamento intensivo. Il primo antibiotico utilizzato nel settore allevamento, negli anni '40, fu la penicillina.
Di seguito, si scopri' che la streptomicina, aggiunta alla dieta dei polli, ne accresceva il peso. Con il passare degli anni e il decremento del costo degli antibiotici, il loro utilizzo come farmaci e come integratori per il loro effetto di promotori della crescita e' andato aumentando. L'impiego degli antibiotici come promotori della crescita e' stato vietato nell'UE in due momenti: nel 1999 e nel 2006. Secondo la FAO entro il 2050 i consumi di carne raddoppieranno.Oggi si calcola che gli animali allevati sulla Terra siano circa 10 volte gli umani: si contano 1.300.000.000 di bovini, 1.000.000.000 di suini, 1.700.000.000 di ovini e caprini, ben 52.000.000.000 di avicoli, 900.000.000 milioni di conigli, senza considerare altre ampie categorie come gli animali acquatici. "Raddoppiare questi numeri significa portare al collasso la Terra sotto il profilo ecologico e sanitario e, di conseguenza, anche economico, oltre che etico per il costo di miliardi di vite animali", avverte Roberta Bartocci. La LAV partecipera' alle presentazioni del libro di Jonathan Safran Foer "Se niente importa. Perche' mangiamo gli animali?", in programma mercoledi' 3 marzo a Roma (Auditorium Parco della Musica) e giovedi' 4 marzo a Milano (Feltrinelli). Fonte : ASCA Aggiungi questo articolo al tuo social network |
| Articoli simili : |
|---|
|
Commenti