"Noi siamo le tombe viventi di bestie uccise macellate per soddisfare il nostro palato, non ci fermiamo mai a riflettere sui nostri banchetti, se gli animali, come gli uomini, possano avere diritti. La domenica preghiamo di ricevere la luce che guidi i nostri passi sulla via che percorriamo, siamo stanchi della guerra, non vogliamo più combattere,il solo pensiero ci colma il cuore di spavento, eppure ci rimpinziamo di morte. Come i corvi che si nutrono di carogne, mangiamo carne morta senza curarci della sofferenza e del dolore che provochiamo con questo gesto. Se noi trattiamo così animali indifesi in nome dello sport o del profitto, come possiamo sperare di raggiungere in questo mondo la PACE che desideriamo così ardentemente? Preghiamo per la pace, sopra ecatombi di corpi straziati, rivolgendoci a Dio mentre violiamo il codice morale, e così la crudeltà genera la sua degna prole: la guerra"
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